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Marmo: Cresce ancora l’export italiano di qualità nel primo semestre 2015. Boom dei lavorati negli USA.   Il territorio apuano tra innovazione, arte e design sarà protagonista alla prossima edizione di CarraraMarmotec – 18-21 maggio 2016.

Carrara, 25 settembre 2015.

Il settore italiano della pietra naturale ha esportato, nei primi sei mesi del 2015,  2.035.800 tonnellate di grezzi e lavorati per un valore complessivo di 1.003.144.697 euro, con un calo delle quantità dell’8,6% ma un aumento dei valori del 5% rispetto al solito periodo dell’anno precedente (vedi Tav. 1). Lo rende noto l’ufficio studi di Internazionale Marmi e Macchine elaborando i dati ISTAT sul primo semestre 2015.

Il valore medio unitario dell’export settoriale cresce passando da 429 euro per tonnellata, del primo semestre  2014, a 493 euro per tonnellata del 2015, ma se si considerano soltanto i lavorati in marmo il valore medio unitario all’export raggiunge  1072 euro per tonnellata .

Tavola 1

ITALIA – TUTTI I PAESI EXPORT
  2014 2015 diff. % 2015/2014
Gennaio-Giugno 2014-2015 Tonn Euro Tonn Euro % Q.ta’ % Val.
MARMO BLOCCHI E LASTRE 763.657 176.921.112 678.864 175.112.818 -11,10 -1,02
GRANITO BLOCCHI E LASTRE 64.917 17.724.335 73.621 19.987.944 13,41 12,77
MARMO LAVORATI 442.045 450.284.913 457.468 490.320.703 3,49 8,89
GRANITO LAVORATI 272.755 254.094.571 271.940 269.615.433 -0,30 6,11
ALTRE PIETRE LAVORATI 70.591 16.496.508 57.514 13.418.640 -18,52 -18,66
SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati 1.613.964 915.521.439 1.539.407 968.455.538 -4,62 5,78
GRANULATI E POLVERI 606.057 35.111.081 489.681 29.958.876 -19,20 -14,67
SubTOT con Granulati e Polveri 2.220.021 950.632.520 2.029.088 998.414.414 -8,60 5,03
ARDESIA GREZZA 1.920 859.524 1.307 779.568 -31,90 -9,30
ARDESIA LAVORATA 4.384 3.174.705 4.944 3.658.306 12,77 15,23
PIETRA POMICE 1.450 464.612 460 292.409 -68,24 -37,06
Totale 2.227.775 955.131.361 2.035.800 1.003.144.697 -8,62 5,03

 

 

L’ottima performance settoriale è infatti da attribuire proprio all’export di materiali lavorati, in particolare del marmo,  che complessivamente (considerando marmi, graniti e altre pietre)  ha fatto

registrare un valore di oltre 777 milioni di euro nei primi sei mesi del 2015, con una crescita tendenziale del 7,3%.  E’ importante sottolineare, inoltre, che un terzo dei valori nazionali dell’export di lavorati (256,6 milioni di euro) è stato realizzato dalle aziende del comprensorio apuo-versiliese.

“E’ l’ennesima conferma dell’eccellenza delle aziende del nostro territorio” afferma Fabio Felicipresidente di IMM “un territorio che punta sempre di più alla valorizzazione della materia prima di cui ha la fortuna di disporre. Il marmo segue ormai le logiche dei beni di lusso, spopolando in paesi ad alto reddito pro-capite non soltanto per usi in ambito edilizio, ma anche quale materiale che si presta ad interpretazioni completamente diverse unendo innovazione, arte e design di altissimo livello.  Il dato per cui, rispetto al diminuire dell’esportazione di blocchi, ben un terzo del valore riferito all’esportazione di prodotti finiti sia attribuibile alle nostre aziende deve essere motivo di grande orgoglio:  è qui che  sono presenti le aziende produttrici delle tecnologie più avanzate e le maestranze migliori al mondo, e sono queste eccellenze che saranno presentate nel corso della  prossima edizione di CarraraMarmotec, dal  18 al 21 maggio 2016, un’edizione tutta improntata alla valorizzazione del Made in Italy e del Made in Tuscany, con un ampio spazio dedicato all’innovazione e alla sostenibilità”.

Nello specifico, l’export di lavorati di marmo presenta un aumento delle quantità, che passano da 442 mila tonnellate nel I semestre 2014 a 457,5 mila tonnellate nei primi sei mesi 2015 (+3,5%), e un aumento ancora più evidente nei valori che raggiungono 490,3 milioni di euro registrando quasi un +9%. La crescita maggiore dell’export si riscontra sul mercato statunitense, primo mercato di sbocco dell’export lapideo italiano in termini di valore. Negli USA, nei primi sei mesi 2015, l’Italia ha esportato 79,7 mila tonnellate di lavorati in marmo per un valore di oltre 155 milioni di euro, registrando una crescita rispetto allo stesso periodo 2014 del 17% in quantità e di addirittura il 34,6% in valore.

Cala invece l’export di blocchi di marmo, sia in quantità che in valore. Nei primi sei mesi del 2015 sono state esportate 678,8 mila tonnellate di blocchi di marmo del valore di 175 milioni di euro registrando un -11% nelle quantità e un -1% nei valori. Un trend che in parte comincia a risentire del calo della domanda cinese che passa da un valore di 58,5 a 53 milioni di euro (-9%) e che risente dei disordini nell’area Nordafricana, in particolare in Libia e Egitto,  dove l’export di marmo grezzo passa da un valore di quasi 26 milioni di euro, nei primi sei mesi 2014, a poco più di 17 milioni nel 2015 (-33%).
Interessante invece risulta il trend di crescita della domanda indiana. L’Italia, nel primo semestre 2015, ha esportato in India 205 mila tonnellate di marmo in blocchi e lastre per un valore di quasi 44 milioni di euro, registrando una crescita del 27% in quantità e del 31% in valore rispetto allo stesso periodo 2014. Per quanto riguarda la Germania, primo paese di sbocco dell’export lapideo italiano quando si parla di quantità, si registra un calo della domanda di marmo sia grezzo che lavorato, a fronte di un leggero aumento della domanda di granito. Complessivamente l’Italia ha esportato in Germania, per il periodo considerato, 107,5 mila tonnellate di materiali di pregio (marmi, graniti e altre pietre) del valore di 76,3 milioni di euro con un calo nelle quantità -5,7% su un valore sostanzialmente stabile (+0,2%) .

Diminuiscono quantitativamente le importazioni di pietra naturale, ma aumentano in termini di valore. Nei primi sei mesi 2015 l’Italia ha importato 750 mila tonnellate di materiali di pregio per un valore di 220,6 milioni di euro con un calo quantitativo del 2% ma un aumento nei valori del 12,5% (vedi Tavola 2). Tra i paesi fornitori, continuano a risultare sul podio il Brasile (38 milioni di euro, +37%) e l’India (33 milioni, +7,5%) ma risulta degno di nota anche il forte aumento delle importazioni italiane dal Mozambico. Nei primi sei mesi sono state  importate dal Mozambico oltre 40 mila tonnellate di  blocchi e lastre di granito del valore di 12,3 milioni di euro (un valore triplicato rispetto allo stesso periodo 2014).

Tavola 2

ITALIA – TUTTI I PAESI IMPORT
  2014 2015 diff. % 2015/2014
Gennaio-Giugno 2014-2015 Tonn Euro Tonn Euro % Q.ta’ % Val.
MARMO BLOCCHI E LASTRE 191.879 46.578.032 154.781 47.707.803 -19,33 2,43
GRANITO BLOCCHI E LASTRE 373.695 93.792.381 370.785 107.165.439 -0,78 14,26
MARMO LAVORATI 36.963 18.123.437 39.356 20.158.698 6,47 11,23
GRANITO LAVORATI 57.654 24.628.689 60.065 28.589.495 4,18 16,08
ALTRE PIETRE LAVORATI 29.618 3.948.599 42.342 5.732.235 42,96 45,17
SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati 689.809 187.071.138 667.329 209.353.670 -3,26 11,91
GRANULATI E POLVERI 40.825 2.411.084 50.045 4.181.944 22,58 73,45
SubTOT con Granulati e Polveri 730.633 189.482.222 717.374 213.535.614 -1,81 12,69
ARDESIA GREZZA 22.724 2.614.554 22.363 2.880.957 -1,59 10,19
ARDESIA LAVORATA 7.711 3.119.029 7.439 3.465.890 -3,53 11,12
PIETRA POMICE 3.954 841.729 2.996 760.021 -24,21 -9,71
Totale 765.022 196.057.534 750.172 220.642.482 -1,94 12,54

 

IMM Carrara Spa – Centro Studi e Ricerche

Coordinamento: Manuela Gussoni

Responsabile: Laura Malavolta

 

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