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I DATI DEL LAPIDEO ELABORATI DA IMM: IN AUMENTO L’EXPORT DI BLOCCHI E LASTRE, CONTRAZIONE SUI LAVORATI.
Novità 2017: la Internazionale Marmi e Macchine inserita dal MISE  nell’elenco dei TEMPORARY EXPORT MANAGER, quale soggetto fornitore di servizi capace di   studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

Carrara, 21 dicembre 2017

Nei primi 9 mesi del 2017, il settore della pietra naturale italiano ha esportato 2.952.026 tonnellate di materiali lapidei per un valore di 1.485.128.379 euro registrando una crescita, sullo stesso periodo dell’anno precedente,  del 5,7% in quantità e dell’1,14% in valore.

Questo il dato apparentemente positivo emerso dalle elaborazioni del Centro Studi di Internazionale Marmi e Macchine che, periodicamente, monitora l’andamento del commercio internazionale dei prodotti lapidei.

Si registra, in particolare, il forte aumento dell’export di marmo in blocchi e lastre grezze a fronte di un export di lavorati di marmo e di granito  in calo, rispettivamente del 7,2% in quantità e del 4,1% in valore per il marmo  e del 10% in quantità e del 7% in valore per il granito.

Il risultato è in controtendenza rispetto al trend degli ultimi anni che vedeva, invece, l’export di lavorato in pietra naturale Made in Italy in forte crescita, sia in conseguenza all’incertezza del mercato mediorientale (EAU e Kuwait) sia per il rallentamento di quello statunitense. Non aiuta peraltro, in questo contesto, la crescita costante dell’utilizzo di pietra artificiale (conglomerato di quarzo)

Il Presidente di IMM Fabio Felici commenta così questi dati: “Il calo dell’export dei lavorati è dovuto a una molteplicità di fattori complessi e interconnessi fra loro. Fra questi, il rallentamento del mercato edile in Nord America dovuto alla difficile situazione economica, unito al boom dei materiali artificiali, rappresentano sicuramente due elementi di criticità per il settore lapideo. Il cosiddetto “quarzo” cioè il marmo artificiale viene promosso direttamente presso gli architetti, con la stessa “potenza di fuoco” che caratterizza il settore ceramico. Architetti e designer trovano conveniente specificare questi materiali che, in quanto prodotti industrialmente in serie, garantiscono una uniformità di colore e caratteristiche che la pietra naturale, che non esce da un forno, non può garantire. Tuttavia  il maggior fascino e  valore aggiunto in termini di unicità, e anche di storia, del marmo è nel suo essere un prodotto naturale. Da questo punto di vista l’attività ormai ultradecennale che IMM svolge in termini di formazione per gli architetti rispetto sia al valore che al corretto impiego dei materiali lapidei diventa anche più rilevante. Rientra in questo contesto di riconoscimento del   know-how acquisito nel tempo dalla Società l’inserimento di IMM nell’elenco dei “Temporary Export Manager” creato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, elenco che identifica, secondo criteri precisi, quei soggetti di cui le PMI potranno dotarsi appunto “temporaneamente” per un supporto rispetto alle proprie attività all’estero.”

L’intervento del MISE consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltre confine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Per usufruire del contributo le imprese dovranno rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’ apposito elenco che è stato pubblicato il 20 dicembre. Per la Toscana le società  identificate dal Ministero sono 11,  con la IMM quale unica realtà della provincia di Massa-Carrara accreditata per la fornitura di servizi di supporto ai processi di internazionalizzazione.

Nei primi 9 mesi 2017 sono stati venduti, fuori dai confini italiani, blocchi e lastre grezze di marmo per un valore di 296.733.330 euro per un totale di oltre 1 milione di tonnellate. Un quantitativo che supera del 34,2% quello dello stesso periodo 2016, per una differenza di oltre 273 mila tonnellate.

Tabella 1

ITALIA – TUTTI I PAESI EXPORT
  2016 2017 diff. % 2017/2016
Gennaio-Settembre 2016-2017 Tonn Euro Tonn Euro % Q.ta’ % Val.
MARMO BLOCCHI E LASTRE 799.662 220.215.798 1.073.053 296.733.330 34,19 34,75
GRANITO BLOCCHI E LASTRE 96.459 27.802.816 91.153 26.668.280 -5,5 -4,08
MARMO LAVORATI 615.912 747.911.848 571.590 717.063.987 -7,2 -4,12
GRANITO LAVORATI 400.126 395.464.252 359.866 367.627.097 -10,06 -7,04
ALTRE PIETRE LAVORATI 92.606 22.189.471 98.300 22.969.074 6,15 3,51
SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati 2.004.765 1.413.584.185 2.193.963 1.431.061.768 9,44 1,24
GRANULATI E POLVERI 777.668 47.432.426 746.115 47.363.286 -4,06 -0,15
SubTOT con Granulati e Polveri 2.782.434 1.461.016.611 2.940.079 1.478.425.054 5,67 1,19
ARDESIA GREZZA 1.637 740.538 1.271 669.553 -22,36 -9,59
ARDESIA LAVORATA 8.455 6.112.677 7.614 5.362.694 -9,95 -12,27
PIETRA POMICE 937 563.782 3.062 671.078 226,65 19,03
Totale 2.793.464 1.468.433.608 2.952.026 1.485.128.379 5,68 1,14

Fonte: ISTAT, rielaborazione centro studi IMM

Tale aumento è dovuto all’incredibile impennata della domanda di blocchi e lastre di marmo da parte di India e Cina che insieme contano per quasi il 70% dei quantitativi complessivamente esportati dall’Italia.

 

Tabella 2

MERCATI EXPORT ITALIANO DI MARMO IN BLOCCHI E LASTRE (periodo: gennaio-settembre 2016-2017)
2016 2017 diff. % 2017/2016
Tonn Euro Tonn Euro % Q.ta’ % Val.
INDIA 193.828 43.384.826 325.151 62.127.626 67,75 43,2
CINA 259.906 82.192.062 404.453 135.483.307 55,62 64,84
ALTRI 344.884 93.481.210 343.111 98.738.900 -0,51 5,62
TOTALE 798.618 219.058.098 1.072.715 296.349.833 34,32 35,28

Fonte: ISTAT, rielaborazione centro studi IMM

Verso L’India, nei primi nove mesi dell’anno, sono state inviate 325 mila tonnellate di marmo in blocchi e lastre per un valore di oltre 62 milioni di euro (+67,7% in quantità e +43% in valore rispetto allo stesso periodo del 2016); verso la Cina sono andate 404,4 mila tonnellate di blocchi e lastre di marmo per un valore di quasi 135,5 milioni di euro (+55,6% in quantità e +64,8% in valore) (Vedi Tabella 2)

Il calo dell’export dei lavorati è invece dovuto al rallentamento della domanda nord-americana, in particolare statunitense. L’export italiano di lavorati di marmo verso gli USA è passato da un totale di 115 mila tonnellate a un totale di 103 mila tonnellate per un valore che passa da 248 milioni a 234,6 milioni (vedi Tabella 3).

Tabella 3

ITALIA – STATI UNITI D’AMERICA EXPORT
  2016 2017 diff. % 2017/2016
Gennaio-Settembre 2016-2017 Tonn Euro Tonn Euro % Q.ta’ % Val.
MARMO BLOCCHI E LASTRE 2.489 3.041.050 2.621 3.032.227 5,29 -0,29
GRANITO BLOCCHI E LASTRE 272 471.906 384 422.770 41,22 -10,41
MARMO LAVORATI 115.046 248.007.334 102.824 234.588.089 -10,62 -5,41
GRANITO LAVORATI 43.803 81.367.050 40.239 76.981.466 -8,14 -5,39
ALTRE PIETRE LAVORATI 569 320.089 319 240.892 -44,05 -24,74
SubTOT Blocchi, Lastre e Lavorati 162.179 333.207.429 146.387 315.265.444 -9,74 -5,38
GRANULATI E POLVERI 1.361 389.538 1.153 230.183 -15,3 -40,91
SubTOT con Granulati e Polveri 163.541 333.596.967 147.540 315.495.627 -9,78 -5,43
ARDESIA GREZZA 0 0 39 48.833 0 0
ARDESIA LAVORATA 608 715.847 392 427.775 -35,41 -40,24
PIETRA POMICE 0 0 0 0 0 0
Totale 164.148 334.312.814 147.971 315.972.235 -9,86 -5,49

Fonte: ISTAT, rielaborazione centro studi IMM

Aumenta invece dell’8% il valore dell’export di lavorati di marmo verso i paesi dell’Unione Europea per un totale di quasi 148 milioni di fatturato. I paesi che maggiormente hanno determinato questo risultato positivo sono la Francia e il Regno Unito che hanno fatto registrare al valore export italiano di lavorati di marmo, rispettivamente, un +17,5% e un +7%.

Considerando anche i lavorati in granito, ardesia e altre pietre l’Italia ha esportato nel periodo considerato lavorati per un valore di un miliardo e 113 milioni (un valore del 5% più basso rispetto allo stesso periodo 2016) di cui 359,6 milioni realizzati dal distretto apuoversiliese.

Le province di Massa-Carrara, Lucca e La Spezia hanno realizzato, nei primi 9 mesi 2017, complessivamente, un export di pietre tagliate modellate e finite del valore di 359,6 milioni di euro in calo rispetto ai primi nove mesi 2016 di quasi il 6% (vedi Tabella 4)

Tabella 4

Periodo riferimento: III trimestre, Valori in Euro, dati cumulati Export di lavorati (pietre tagliate modellate e finite
TERRITORIO 2016 2017 Var% 2017/2016
La Spezia 11.649.179 9.719.468 -16,57
Massa-Carrara 260.977.068 250.160.238 -4,14
Lucca 109.562.030 99.731.252 -8,97
Distretto apuo-versiliee 382.188.277 359.610.958 -5,91

Fonte: ISTAT, rielaborazione centro studi IMM

Il calo più significativo riguarda l’export di lavorati della provincia di La Spezia (-16,5%) seppur calcolato su valori modesti. Segue il calo dell’export della provincia di Lucca (-8,9%) per un valore di 99,7 milioni di euro e, infine, il calo del 4,1% dell’export di lavorati della aziende della provincia di Massa-Carrara per un valore di 250,1 milioni.

Anche le importazioni italiane di pietra naturale risultano in calo del 12,2% in quantità e del 6,2% in valore non facendo sperare, per i prossimi mesi, in una immediata ripresa del settore.

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​IMM CARRARA SPA

Ufficio Comunicazione

Resp. Laura Malavolta

 

 

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