0585 787963

Battuta d’arresto per l’export dei principali distretti del lapideo italiano

Nei primi nove mesi del 2014 il distretto toscano mantiene la leadership per valore delle esportazioni, ma il veneto incrementa le vendite in USA e la provincia di Verona resta prima in Italia. Mentre si prepara Carrara 2015 Marmotec Expo Edition (18 – 21 giugno) l’evento che metterà a confronto il mondo del lapideo mondiale emergono nuove opportunità nel Regno Unito per le aziende italiane.

Carrara, 10 gennaio 2015

Nei primi nove mesi del 2014 l’industria lapidea italiana ha esportato marmi e graniti, grezzi e lavorati, lavorati per un valore complessivo di 1.094.264.542 euro con un leggero calo (-0,14%) rispetto allo stesso periodo del 2013. Il risultato è da attribuire alla contrazione delle vendite di lavorati in granito e altre pietre, mentre il marmo lavorato segna ancora una crescita del +4,5% rispetto ai primi nove mesi 2013 per un valore di 677,6 milioni di euro.

Il 63% dell’export di lavorati in pietra naturale, secondo le elaborazioni dell’Ufficio studi dell’Internazionale Marmi e Macchine Carrara, è stato realizzato dai primi due distretti italiani: il comprensorio Apuo-versiliese che include le province di Massa-Carrara, Lucca e La Spezia e quello del veneto con le province di Verona, Vicenza e Padova (vedi tavola 1).

 

Tavola  1

Esportazioni di Lavorati in Pietra – Periodo Gennaio-Settembre (valori in euro)
Area geografica 2013 2014 Var% 2014/2013
Comprensorio apuo-versiliese (MS-LU-SP) € 348.834.317 € 346.542.226 -0,66
Distretto veneto (VR-PD-VI) € 342.215.552 € 339.884.158 -0,68
Comprensorio lombardo (MI -BG-BS) € 65.365.717 € 70.032.735 7,14
Distretto di Custonaci (TP) € 39.259.989 € 38.955.623 -0,78
Distretto delle pietre trentine (TN) € 30.675.877 € 28.613.430 -6,72
Monti Ausoni-Tiburtina (Travertino Romano) (FR-RO) € 23.228.958 € 21.475.399 -7,55
Comprensorio della Pietra Naturale dell’Alto Adige (BZ) € 17.928.589 € 19.042.660 6,21
Comprensorio del Verbano-Cusio_Ossola (VB) € 16.416.592 € 17.887.302 8,96
Distretto lapideo pugliese (BA-FG-LE-BT) € 13.991.411 € 8.091.554 -42,17
Comprensorio della Pietra di Luserna (CN-TO) € 3.366.444 € 3.801.312 12,92
Distretto Marmi di Orosei (NU) € 1.420.491 € 1.647.546 15,98
Altre aree non comprensoriali (Altre province) € 193.112.634 € 198.290.597 2,68
Totale Italia € 1.095.816.571 € 1.094.264.542 -0,14

 

Entrambi i comparti locali hanno però registrato una riduzione dell’export di lavorati per -0,6% rispetto allo stesso periodo 2013.

Per le aziende del comprensorio apuo-versiliese ha pesato, nei primi nove mesi del 2014, la riduzione dell’export di lavorati verso Stati Uniti (-2%, 128,4 milioni di euro[1]), Emirati Arabi Uniti (-2,9%, 21 milioni di euro) e, soprattutto, Arabia Saudita (- 22,8%, quasi 21 milioni). Cresce considerevolmente invece l’export verso Regno Unito (+25,4%, quasi 18 milioni) e Kuwait (+65,9%, quasi 18 milioni).

“Le statistiche definiscono con chiarezza un quadro che testimonia il valore assoluto delle aziende italiane nel contesto internazionale e l’importanza dell’area apuo versiliese che nel 2015, dal 18 al 21 giugno, ospiterà Carrara 20115 Marmotec Expo Edition” commenta il presidente di IMM Fabio Felici, sottolineando l’importanza dell’evento internazionale che, oltre ad essere occasione di confronto commerciale e tecnologico, offrirà anche al pubblico internazionale dell’EXPO l’opportunità di visitare i luoghi della cultura e della tradizione del marmo e delle aziende che continuano a far segnare performance interessanti nell’export sia della pietra sia delle tecnologie per l’estrazione e la lavorazione. Stiamo lavorando a un appuntamento che vuole essere vetrina per le aziende senza dimenticare il valore storico, paesaggistico e culturale di un territorio”  .

Il distretto veneto ha invece sofferto la contrazione della domanda di Francia (-10% pari a 15,5 milioni), Svizzera (-9% pari a 15,5 milioni) e Canada (-15,4% per un valore di 13,2 milioni) mentre aumenta la quota di export verso Stati Uniti (+4,3%, 79,5 milioni), Germania (+1,9%, 76,8 milioni), Regno Unito (+44,7%, 17,1 milioni) e Russia (+15,6%, 16,4 milioni).

 

Nonostante, nel confronto tra cluster produttivi (vedi Tavola 1), il comprensorio apuo-versiliese nel suo complesso (MS-LU-SP) resti in prima posizione in termini di valore dell’export di lavorati, nel confronto provinciale (vedi Tavola 2) la provincia di Verona resta la prima provincia italiana in termini di export di lavorati in pietra naturale con un valore di quasi 279 milioni di euro nei soli primi nove mesi del 2014, con tuttavia un calo del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (vedi Figura 2). Massa-Carrara, seconda provincia italiana, presenta invece dei valori in leggera crescita (+1,7%) per un valore di 243,5 milioni di euro.

 

 

 

 

 

 

 

Tavola  2

Gennaio-Settembre 2014: Prime 15 province per valore delle esportazioni di Pietre tagliate modellate e finite
Regione Provincia Valore 2013 Valore 2014 Var %2014/2013
Veneto VR € 284.954.449 € 278.894.730 -2.13
Toscana MS € 239.530.427 € 243.573.069 1.69
Toscana LU € 100.656.597 € 93.325.683 -7.28
Veneto VI € 49.417.435 € 53.361.288 7.98
Sicilia TP € 39.259.989 € 38.955.623 -0.78
Lombardia BG € 32.678.194 € 33.054.918 1.15
Trentino TN € 30.675.877 € 28.613.430 -6.72
Sicilia RG € 19.580.258 € 25.472.345 30.09
Lombardia MI € 15.372.418 € 19.690.334 28.09
Trentino BZ € 17.928.589 € 19.042.660 6.21
Lazio RM € 20.198.891 € 18.706.907 -7.39
Piemonte VB € 16.416.592 € 17.887.302 8.96
Lombardia BS € 17.315.105 € 17.287.483 -0.16
Fiuli Venezia Giulia UD € 16.712.048 € 17.221.590 3.05
Emilia Romagna MO € 12.176.308 € 13.800.241 13.34

 

Infine, dando un rapido sguardo ai valori dell’import di lavorati (Tavola 3) e confrontandolo con i valori dell’export (vedi tavola 1) emerge, l’eccellenza del settore lapideo italiano che registra un saldo commerciale decisamente  in attivo in tutte le aree di produzione, apportando ricchezza al paese in un momento di crisi profonda per molti settori del Made in Italy.

 

Una riflessione è opportuna anche per l’import di marmi, graniti e pietre che presenta un quadro in contrazione e con fornitori diversificati per quote ed aree di provenienza.

Il distretto toscano, nei primi nove mesi del 2014, ha importato lavorati dall’estero per un valore di appena 11 milioni di euro  (-16,7%)  con 3 milioni spesi per l’acquisto di lavorati indiani e 2,3 milioni per l’acquisto di lavorati cinesi. Il distretto veneto ha importato lavorati per un valore complessivo di 20,5 milioni di euro (-4,35%)  di cui 7,1 milioni per l’acquisto di manufatti indiani, 2,4 milioni spesi per importare lavorati spagnoli e solo 2,3 milioni per acquisti dalla Cina.

 

 

 

 

 

 

Tavola  3

Importazioni di Lavorati in Pietra – Periodo Gennaio-Settembre 2014 (valori in euro)
Area geografica 2014
Distretto veneto € 20.511.821
Comprensorio apuo-versiliese € 11.129.395
Comprensorio lombardo € 8.435.542
Comprensorio della Pietra Naturale dell’Alto Adige € 3.451.922
Distretto delle pietre trentine € 1.563.405
Comprensorio della Pietra di Luserna € 1.474.740
Monti Ausoni-Tiburtina (Travertino Romano) € 1.054.035
Distretto lapideo pugliese € 426.066
Comprensorio del Verbano-Cusio_Ossola € 415.312
Distretto Marmi di Orosei € 4.974
Distretto di Custonaci € 2.840
Altre aree non comprensoriali € 31.106.746
Totale Italia € 79.576.798

 

 

 

Internazionale Marmi e Macchine Carrara Viale Galileo Galilei, 133 Marina di Carrara – MS – Italy

Ufficio stampa dott. Lorenzo Marchini  mail l.marchini@immcarrara.com ; tel +39 0585 787963

Commenti recenti

    -->